venerdì 7 dicembre 2012

Virus HIV-AIDS...ennesima manipolazione?


Per i dettagli vi suggerisco di dare un'occhiata a questo articolo:

http://www.losai.eu/hiv-il-virus-inventato/#.UMG0AWf0Ppc

Personalmete l'ho letto e ne rimango tanto sbigottito quanto non stupito.

Non sono un medico e non posso entrare in merito agli aspetti fisico/chimici della questione, ma le mie ricerche sul web e il volersi informare su internet anzchè dalla tv, mi fanno pensare che gli interessi che ci sono stati dietro questa "malattia" valgono molto più delle vite umane che ogni giorno vengono sacrificate.

Stando a quanto denuncia questo articolo, il virus HIV non è mai stato isolato e comunque la sua individuazione in un essere umano è basata sull'effettuazione di un test di dubbia origine.

Il test può risultare positivo o negativo in base a una serie di fattori che non necessariamente conducono all'AIDS!

In molti casi, la successiva somministrazione di farmaci specifici contro l'HIV, ha peggiorato fino a portare alla morte i pazienti.
Viceversa, chi non si è sottoposto ad alcuna cura, è sopravissuto!

Immaginate la mole di denaro ed interessi che gira attorno ai farmaci antiAIDS, il potere che le compagnie farmaceutiche esercitano su migliaia di vite umane, il desiderio di certi colonizzatori di controllare buona parte dell'Africa per le sue risorse naturali.

Gli scandali esplosi di recente (a cui ovviamente la tv dedica si e no 30") non sono nati ieri, ma perdurano da decenni e ogni giorno ci prendono per i fondelli dipingendoci i potenti come i salvatori della patria quando forse in realtà stanno tirando solo un altro filo.

Proviamo a pensare sempre che cosa lasceremo ai nostri figli....

martedì 4 dicembre 2012

CANCRO garantito per Legge!



Ebbene ora è ufficiale: grazie al nuovo decreto legge, tutti sono autorizzati (o costretti) ad ammalarsi di cancro.

Si perché la salute non può nulla nei confronti dell’economia, della produzione e del lavoro.

Perché l’Ilva è una di quelle industrie che non possono fermarsi, perché lascerebbero a casa migliaia di lavoratori e la mancata produzione farebbe diminuire il PIL italiano.

Con questo decreto (firmato dal nostro Presidente della Repubblica) le industrie incriminate potranno proseguire con il loro lavoro di avvelenamento dell’aria, dei cibi e delle acque, garantendo a tutti cittadini  una qualità di vita mai vista prima, facendo assaporare loro sapori unici che non dimenticheranno mai.

Ma un momento, se entro 36 mesi non si saneranno le situazioni inquinanti, i diretti interessati andranno incontro a pesanti multe! Badate bene, i nostri sacrifici saranno vendicati!

E poi poco importa se nel tempo, gli stessi abitanti dovranno pagare il conto con la propria pelle, avranno vissuto come nessuno mai, lasciando ai propri figli un’eredità dannatamente enorme.

…Ogni giorno rimango sempre più allibito. 

E c’è chi cerca la fine del mondo in un’asteroide, nell’allineamento dei pianeti, nell’invasione aliena…macchè, basta guardarsi allo specchio per capire chi ci porterà alla rovina.

Schi-fi-to.

sabato 1 dicembre 2012

Il Natale..quando arriva arriva!




Manca meno di un mese.
Non vi annoierò con le solite disquisizioni tra albero e presepe, tra luci intermittenti o fisse.
Chissà, forse i centri commerciali vi avranno gia venire la nausea del Natale visto che dal mese scorso nei loro scaffali risplendevano palline raggianti e giocattoli a go go.

C'è stato un tempo in cui l'arrivo di dicembre l'ho sentivo molto dentro di me, l'attesa per la notte del 24, le alzate mattutine dle 25 subito di corsa a vedere cosa c'era sotto l'albero o di fianco al camino.
L'aria frizzantina creava l'atmosfera e solo allora anche il paese o la città cominciava a colorarsi, giusto a dicembre,anzi forse solo un paio di settimane prima.

Poi come al solito il business si è impossessato di questa festa e dal 1° di novembre (periodo tra l'altro più idoneo a ricordare i cari andati) hanno cominciato a martellarci con tutto ciò che contorna il Natale, addobbi,cibo e regali.

Gia, il contorno...ma cos'è veramente il Natale?
Una festa religiosa?La nascita di Gesù?Un giorno rosso sul calendario?Una buona scusa per abbuffarsi di dolci?

Per chi, come me, crede in Dio, la risposta è semplice, anche se in realtà sono un pò di anni che non riesco più a viverlo come un tempo. E vi parlo di una cosa interna, di un sentimento legato all'anima, di una leggerezza di spirito che solo in quel periodo riuscivo a vivere.

Che sia legato agli anni, alla crescita e alle responsabilità, non saprei, certo è che siamo influenzati negativamente da tutto ciò che lo circonda, da tutto quello che è materiale.
Sì perchè credo che il Natale, al di là dell'aspetto di fede, sia un atteggiamento, un modo di essere e di sentirsi, che dovrebbe accompagnarci ogni giorno, e che si amplifichi il 25 dicembre.

Oggi invece è legato esclusivamente agli oggetti, è identificato da chi ha la luce più colorata o l'albero più alto o al numero di babbi natale finti sul terrazzo.
E ogni anno che passa è sempre peggio, gli oggetti prendono il posto dei sentimenti e delle persone, si spostano al centro dei pensieri scansando e distruggendo il significato reale del Natale.

Quel che conta è il pensiero..provate a regalare il pensiero alla vostra fidanzata e raccontatemi che reazione avete ottenuto..schiaffi?silenzi?musi lunghi?

Torniamo bambini e viviamo questi giorni con i loro occhi, con la semplicità che li distingue, con l'ingenuità di credere che tutto sia buono e tutto sia fatto senza secondo fini. Proviamoci e tuffiamoci in quei ricordi, in quelle immagini di un tempo, dove un pezzo di legno poteva essere qualsiasi cosa, dove la fantasia era tutto e bastava un abbraccio a scaldare il cuore.

giovedì 22 novembre 2012

I figli oggi





Vorrei mettermi nei panni di un bambino ai tempi d'oggi, che trascorre i primi anni in questo mondo.

" Uscito dalla pancia della mamma, sono stato preso da delle mani sconosciute che mi hanno infilato un tubo in gola e lavato in una bacinella (questo me lo hanno raccontato,perchè ancora in realtà non vedevo nulla!).

Pulito asciugato e messo in un lettino, a stento aprivo gli occhi ma comunque non vedevo altro che ombre. Ricordo di essere stato abbracciato e coccolato dalla proprietaria della pancia che tutti chiamavano mamma.

Ricordo i primi sapori di quel liquido che usciva da quelle due sacche morbide attaccate al petto della mamma..quant'era buono ed io mi ci attaccavo spesso, finchè la scorta non si esaurì.
Fu allora che mi diedero una specie di bicchiere allungato con la tettarella tarocca della mamma. Me ne accorsi ma avevo troppa fame e me ne fregai altamente.

I primi mesi li passai sempre con la mamma, a parte quando mi sballottavano tra le braccia di altre persone che chiamavano babbo, nonno e nonna.

Ah che bello, ero un re, tutte le attenzioni e le premure erano rivolte sempre e solo a me. Presi confidenza anche con quell'uomo che tutti chiamavano babbo ed era sempre con la mamma, dormivano e mangiavano insieme.

Gia, dormire. Non sempre mi riusciva e spesso avevo bisogno della mamma o del babbo per farmni aiutare. E' vero, lo ammetto, a volte piangevo apposta per far loro un dispetto, ero viziato e potevo fare di tutto, tanto mi perdonavano subito!

Poi con il passare del tempo cominciai a vedere più i nonni che la mamma e il babbo. Non sò bene il motivo, il nonno li giustificava dicendo che dovevano andare a lavorare per poter comperare da mangiare per me.

Un pò mi sentivo in colpa, ma in fondo i nonni mi facevano fare tutto e ad ogni richiesta ero accontentato.

Poi arrivò il periodo che la mattina anzichè farmi dormire, mamma mi svegliava di gran fretta per poi acconpagnarmi in un posto pieno di altri bambini come me. Lo chiamavano asilo, e lì mi insegnavano un sacco di cose e conobbi tanti amici. Comiciai a vedere le maestre come delle seconde mamme, anche perchè la mia prima mamma la vedevo ormai solo la sera o, quando non c'era il nonno, a pranzo. Il babbo invece solo alla sera per la buonanotte.

Ora sono cresciuto: chi devo ringraziare per essere diventato quello che sono? "

E' bello avere figli, ma che senso ha farli per non goderseli? Ogni giorno passiamo del tempo in luoghi in cui non vorremmo essere, o a fianco di persone che sopportiamo a stento, mentre lasciamo crescere i nostri figli ad altri.

Non sò, sarò un sognatore, sarò un padre, ma qua c'è molto da cambiare.

Chi non ci passa, chi non è genitore forse non può capire, ma ogni giorno passato senza il sorriso di mio figlio è vuoto e da quando c'è lui, tutto questo ha un senso.


lunedì 19 novembre 2012

STOP THE WAR!!!



Un'altra guerra in atto, un altro bombardamento e un altro bambino morto.

BASTA, BASTA, BASTA.



venerdì 16 novembre 2012

La rivoluzione

Prendo spunto da un articolo sul blog  http://ilcorrosivo.blogspot.it/2012/11/la-favola-del-poliziotto-che-si-unisce.html

Le forze dell'ordine spesso si trovano nei posti dove nessuno di noi vorrebbe stare, è il loro mestiere e ne sono consci.

Conosco persone, amici, che ogni giorno si trovano a sbarrare la strada a una folla di persone incazzate, manifestanti afflitti o esagitati schizzati, e nella bagarre immagino che sia impensabile distinguere chi va in chiesa e chi picchia quotidianamente per sport.

D'altro canto gli stessi agenti che indossano caschi,giubbini e guanti, non possono abusare della loro uniforme per sfogarsi su civili indifesi solo perchè rappresentano lo stato.

Fondamentalmente credo che ognuno di noi sia uomo, con anima, cervello e coscienza.

Si nasce tali e poi si è liberi di diventare burattini, coscienziosi (o rivoluzionari come vengono chiamati da molti), indifferenti e approfittaori.

Ora, questa società è bella piena di burattini, indifferenti e approfittatori che, ahimè, hanno raggiunto le più alte cariche politiche, informative ed economiche, vendendosi a destra e a manca.


Si salvano in pochi, quelli che a me  piace chiamare coscienziosi, ossia chi è cosciente, chi è vivo e lotta per un mondo giusto e allo stesso modo cerca di rendere cosciente chi è intorno a lui.

Questi non fanno propaganda, non presidiano comizi, ma diffondono il loro credo ogni giorno, nell'ambiente in cui lavorano, nella famiglia, nello sport o in rete!
Possono svolgere qualsiasi lavoro, dall'operaio al geometra, dal banchiere al casellante, dal poliziotto al manifestante.

E qua voglio arrivare, perchè serve risvegliare la coscienza di tutti noi, quella assopita dal benessere e dalle tv, quella narcotizzata dagli smartphone e repressa dal consumismo scandaloso degli ultimi decenni.

La vera rivoluzione deve avvenire prima dentro di noi e solo dopo portarla in piazza, per scalzare quelle ignobili personaggi che si vantano di governare il Nostro Paese, la Nostra Terra!


giovedì 8 novembre 2012

Qualcosa di utile


Prendo spunto da un blog di una "collega" (il link lo trovate qua a fianco come natural-mente-stefy ) per parlare del mangiare o comunque sostentarsi in tempi come questi.

Ogni giorno se ne sentono di tutti i colori su quello che ci vendono al supermercato, inziando con le mozzarelle blu, la "mucca pazza", le passate dei pomodori "troppo passati", biscotti contenenti metalli pesanti, ecc...

Non è semplice mangiare sano e soprattutto sicuro, visto il sempre più incalzare di grandi catene di supermercati e la sparizione delle piccole botteghe che si forniscono da produttori della zona (quindi a km 0).

Oltretutto proprio gli ipermercati stanno attirando i propri clienti con offerte di dubbia convenienza.
Ultimamente andando a fare spesa mi sono imbattuto su una delle tante occasioni che si sbandierano ai quattro venti, notando che il prodotto in questione (latte a lunga conservazione) era sì in offerta, ma la scadenza era prevista nell'arco di un mese!

Altro esempio quell'offerta relativa ad alcuni prodotti dove ti rimborsano un buono pari al 25% della spesa sostenuta. Bello, cavolo conviene..a parte il fatto che il prezzo dello stesso prodotto è stato aumentato del 25% rispetto a due mesi prima!

Alla luce di ciò, avendo la fortuna di avere un pò di terra (poca poca, ma sfruttata in ugni angolo!) ho iniziato a piantumare un paio di alberi da frutto e,da questo settembre, coltivare un piccolo orto dove spero di raccogliere a breve qualcosa di mio, sicuramente più sano e salutare rispetto a quello che trovo in giro.

Certo nel periodo invernale si ha meno scelta rispetto a quanto si potrebbe coltivare a primavera, e per iniziare mi sono concentrato su finocchi, insalata e spinaci.

Finocchi e insalata vanno alla grande, mentre gli spinaci sono stati assediati dalle lumache! Per combatterle ho provato qualche rimedio naturale come birra o fondi di caffè ottenendo buoni risultati.

Sotto  un'immagine, e nel frattempo vi consiglio di andare a fare spesa nei mercati organizzati dalla Coldiretti, dove vendono prodotti a km 0, genuini e a prezzi molto interessanti!