sabato 4 luglio 2015

V.S.M. 2006







Ne è passato di tempo, ma oggi è una di quelle sere da ricordare, che lasciano il segno e ti fanno pensare.

Quando cresci con una passione, questa ti invade, diventa parte di te, ce l'hai nel sangue, nel DNA.

Se poi riesci a trasmetterla, essa si moltiplica, tocca altre rive e diventa virale, contagiando via via le persone, fino a creare un gruppo, un unica energia.

Poi arrivano le sere come questa, quando vedi con i tuoi occhi quanto tutto ciò sia più che mai vero, osservando per un attimo settanta persone unite dalla passione, vuoi per lo sport, vuoi per amore dei propri figli.

E ti senti ringraziare perchè la tua passione è arrivata al cuore, perchè le tue idee hanno unito ragazzi e persone, perchè essi hanno superato barriere e sono cresciuti.

I ragazzi sono il nostro futuro, sono spugne che si imbevono di ciò che vedono o sentono, non possiamo riempirli di immondizia, essi crescono con il nostro sapere.

I ragazzi sono figli di noi.


lunedì 24 novembre 2014

Guardarti addormentare





Ma li avete mai visti quando si stanno addormentando?
Si,parlo di loro,i nostri figli.

Li vedi che non vorrebbero mai chiudere gli occhi, come quando sei sfinito davanti ad un film che hai sempre voluto vedere,provi a resistere nella speranza che morfeo molli la sua presa.
Poi lentamente cominciano a stringere le coperte tra le mani,quasi alla ricerca di un qualcosa che li tenga stretti ancora un po' a questo mondo, la girano e rigirano,se la passano davanti agli occhi fino a ricoprirsi completamente il viso.
Infine crollano immobili nelle posizioni piu' inimmaginabili, che al solo pensiero di provarci a mettersi cosi,parte in automatico la chiamata al fisioterapista.
A volte mi viene da pensare  che in quegli istanti, in quei precisi momenti tra la coscenza e il sogno, tra il restare e partire, solo li vi e' nascosta l'essenza di noi,quella leggerezza che si prova quando spegnamo la ragione e ci abbandoniamo all'anima.

E chissa' perche' crescendo non facciamo piu' certi gesti, le coperte non ce le avvinghiamo a noi,e al mattino ci risvegliamo pressoche' come ci siamo addormentati.

I figli crescono, i figli cambiano, i figli insegnano. A volte dovremmo semplicemente osservarli.


martedì 30 settembre 2014

I valori di uno sport





Ci sono una miriade di pensieri che mi ronzano per la testa, da quelli più inferociti a quelli più stupidi e leggeri

Le beghe le tengo per me, anche perchè nessuno credo voglia leggere dell'ennesimo esempio frutto della società attuale e di una politica fatta di chiacchiere e chiacchiere e chiacchiere.

Mi limiterò a commentare: non tutto mi fa schifo, ma un buon 80% lo butterei nello sciacquone.

Detto ciò, meno male che ci sono loro, queste piccole gioie che riempiono gli occhi e il cuore con i lori sorrisi disinteressati e sinceri.
Certo a volte fanno salire i fumi, ma devono crescere e a noi l'arduo compito di mantenere la pazienza, almeno nei loro confronti.

Siccome non mi bastano due figli, ho la gioia e il piacere di insegnare uno sport bellissimo (quando rimane nei canoni di sport) quale è il calcio, a dei giovani scalmanati che definire calciatori è alquanto prematuro.

Li vedi perdersi dietro a un pallone, illuminarsi quando riescono a segnare un gol, piangere perchè hanno il pallone sgonfio. La semplicità in questi piccoli gesti è a dir poco disarmante!

Ed ho riscoperto la passione di tutto questo, quella voglia di insegnare lo sport nei suoi valori, cosa significa il gruppo, l'amicizia, il saper affrontare le difficoltà e il rispetto reciproco.
E questo vale molto più di un gol o un assist!
Formare un carattere sano, con dei principi, crea basi solide per quei futuri uomini che saranno chiamati a far rinascere un Paese allo sbaraglio quale è il nostro oggi.

Se poi diventeranno anche bravi calciatori ben venga, ci mancherebbe!
Ma nel calcio, come nella vita, sono due le cose che fanno la differenza:
Cuore e Testa.

mercoledì 30 luglio 2014

Il fallimento della società occidentale







ONU, NATO, EUROPA..esempio di come il mondo occidentale e la sua politica basata solo sull'economia, sia un fallimento. 

Dov'è l'umanità dell'ONU? Dov'è la forza militare della NATO? Dov'è la potenza economica dell'EUROPA? Stanno morendo migliaia di persone in questi giorni, e loro stanno a guardare. Non c'è più polso, non c'è più un grido seguito da una corsa d'aiuto. Solo "chiacchere e distintivo"! 

Non ci sono interessi economici? Allora lasciamoli morire e che se la vedano poi tra loro..al massimo ci andiamo dopo a ricostruire così ci guadagnamo.
 

E poi chi sarà mai che rifornisce di armi questa povera gente?

Se alziamo la testa e guardiamo oltre il nostro smartphone, vediamo un cielo che da azzurro sta diventando grigio, che il verde degli alberi si sta tingendo di rosso e che il blu del mare si sta tingendo di quelle chiazze biancastre di schiuma, plastica e pesci morti.

E l'Italia in tutto questo? Bè, qua si parla ancora di legge elettorale e di personaggi che girano con la poltrona attaccata al culo da 20 anni ormai...

Cari figli, non avete colpe.

martedì 15 aprile 2014

Strani giorni

Non credo che dimenticheremo mai certi momenti,attimi della nostra vita dove non sai bene perche' quelle immagini decidono di appiccicarsi al nostro cuore, incise a fuoco nell'anima.
E poco importa se saranno ricordi piacevoli o tristi,essi si accampano nello spazio riservato a quelle immagini che salveranno fuori non appena un profumo,una voce,una situazione,daranno luogo alla sua proiezione.
Questi sono giorni strani,dove in testa ronzano mille idee,come se ci si ritrovasse ad una rotatoria senza sapere che uscita prendere,gira e gira si rimane sempre li.
A volte si aspetta un segnale,altre più semplicemente si dovrebbe imboccare un'uscita a caso e viaggiare improvvisando.
In questi casi si vorrebbe essere soli in macchina,perché se poi si sbaglia strada non ci si porta dietro nessuno,ma oggi non è così.
Oggi ho letto che non si può pretendere di cambiare le situazioni se si continuano a fare le stesse cose..

venerdì 31 gennaio 2014

Non c'è limite all'indecenza!!

Era il novembre del 2011.

Berlusconi deve mollare, può bastare...Giorgione ci mette nelle mani di Monti...

Monti doveva traghettare l'Italia, risanando i conti, ma il primo obiettivo era modificare la legge elettorale...si si, aspetta..saluti e baci!

Cade finalmente Monti, si va alle elezioni e gli italiani non sono stati in grado di fare una scelta sensata, che poteva risparmiarci questi giorni deplorevoli...pari e patta, palla a Giorgione!

Lui doveva mollare tutto perchè a una certa età non puoi più ricoprire quei ruoli...ma l'hanno fatto restare e, anche grazie al dio denaro che fa ringiovanire, si è rimesso in campo piazzando Letta alla guida del Paese...

Primo atto doveroso da definire, la riforma della legge elettorale...si si, un attimo, appena mi libero la faccio, ah no, ho avuto un impegno ma appena ho due minuti la faccio...

Intanto sono passati 2 anni e mezzo da quel novembre 2011...

- 2 anni di speranze e false promesse;
- 2 anni di inciuci e furti fatti da politici, banche e lobby varie;
- 2 anni di tasse solo per i cittadini onesti, perchè gli evasori le tasse non le pagano;
- 2 anni di suicidi di gente onesta che non ha retto alla vergogna di non poter sanare i propri debiti;
- 2 anni di imprese che hanno alzato bandiera bianca;
- 2 anni di persone che hanno perso il lavoro;
- 2 anni di futuro tolto ai nostri figli.

Ma  sempre in questi 2 anni...

- la classe politica colpevole di questa devastazione dell'Italia, ancora è seduta al parlamento;
- esistono ancora le pensioni d'oro, gente che prende a fine mese la retribuzione che una famiglia non riesce a metter via manco in un anno di duro lavoro;
- chi è stato condannato per evasione o truffa aggravata a danno dello Stato, non ha restituito un euro,anzi forse gode ancora di quel patrimonio sottratto ai pubblici cittadini;
- continuano i teatrini tra le parti politiche, questo accusa quello, però si vede con l'altro, allora gli faccio un dispetto e gli scarabocchio la mano con la penna.

Che cosa hanno fatto in questi 2 anni e mezzo per risollevare il paese?
A me è sembrato che con una mano ti davano una pacca sulle spalle e e con l'altra ti sfilavano il portafoglio!

Il tempo passa e i nostri figli crescono....


 

martedì 7 gennaio 2014

Cancro..la malattia del benessere!





Vorrei riportare un articolo di cui allego il link:

http://www.losai.eu/diffusione-del-cancro-previsioni-shock-per-prossimi-10-anni/

E' incredibile come ci si possa far del male da soli, facendo finta di non sapere o comunque senza rendersi conto di quanto certa tecnologia possa essere fatale.

La verità non ci verrà mai esposta, sarà sempre velata o addirittura completamente sotterrata.

Ciò che mangiamo, ciò che respiriamo, più in generale ciò che ci circonda, crea scompensi al nostro organismo.

Tutto ciò che NON è naturale crea scompensi, sempre e comunque, con effetti devastanti che si manifestano in malattie terribili come i tumori, le displasie, ecc....

E parlo dei tanto "amati" smartphone, accentratori di radiazioni di ogni tipo,  così come i wifi, i cibi geneticamente modificati, che tutto sono fuorchè naturali.

Ci sono poteri ed interessi economici che giocano sulla nostra salute e ovviamente il "popolo" non ne deve ssere a conoscenza, perchè poi le cavie scappano!

Informiamoci, ricerchiamo, risvegliamo il cervello, non appisoliamo il nostro cervello davanti a un monitor, non crediamo a tutto quanto ci viene raccontano in tv.

L'educazione è alla base di tutto. Alimentiamo la nostra mente con cose sane!

giovedì 12 dicembre 2013

Un pò di umanità





Di notti in questi giorni ne stiamo vivendo parecchie tenuti svegli dai tuoi pianti!!
Meno male che neanche le cannonate potrebbero svegliare il tuo fratellone!!

Questa è storia recente, uno spaccato di vita quotidiana che  si ripropone con l'arrivo di E.



Inceve vorrei parlare di chi le notti le passa insonni per altri motivi, di chi non ha un tetto sotto cui stare e un piatto caldo da mangiare.

Tendenzialmente con la situazione attuale, ognune tende a portar acqua al suo mulino, ignorando chi sta peggio di noi e giustificandosi nei loro confronti con la scusa/realtà che l'aria è cambiata e che bisogna tirare la cinghia.

Sarà il periodo natalizio, ma mi sovviene una domanda: ci renderebbe più felici un abbraccio oppure uno smartphone?

Mi piace pensare che  a volte le cose accadono per dei motivi intrinsechi,perchè dietro ogni gesto c'è sempre qualcosa di più grande rispetto a quello che i nostri occhi possono vedere.

Oppure semplicemente ci viene data una seconda occasione, un modo per migliorare o tornare indietro, del tempo per pensare a quello che si è fatto e a quello che NON si è fatto, capire come si è cambiati.

Se il denaro è l'ossessione del nostro tempo, tanto da farci perdere la cognizione dell'essere umano...se ora che esso viene a mancare vuoi per un motivo o vuoi per un altro, è forse l'occasione giusta per guardarci allo specchio?

Ora che gli occhi non sono più coperti dalle banconote, riusciamo finalmente a vedere chi abbiamo di fronte?

Non ho la pretesa di conoscere la verità, ma ho la certezza che la felicità di ognuno di noi si nasconda in chi ci sta a fianco.

Ho la convizione che una bruschetta fatta rosolare sul fuoco in una notte gelida, sia una cena divina se consumata con la persona giusta.

Non c'è tempesta più grande di quella che si crea nel nostro stomaco.

La vita è fatta di gesti, cerchiamo di insegnare ai nostri figli quelli giusti.



Un grazie per l'ispirazione a: http://matteodonati.blogspot.it/















giovedì 21 novembre 2013

Aspettando E...





Manca poco, pochissimo...ancora qualche giorno, forse ora, giusto il tempo che tu dia la spinta giusta per poter venire al mondo.

Ci stravolgerai la vita, forse più di quanto lo abbia gia fatto tuo fratello.

Ma sarà stupendo, sempre e comunque, perchè in un mondo malato, voi siete la cura, la pillola da prendere tutti i giorni.

E ogni mattina e ogni sera, i vostri sorrisi ci daranno la carica, mentre i vostri pianti ci sfiniranno...ma non importa, perchè dopo le lacrime ci sarà sempre un sorriso, e così via, tutte le volte.

Sarà bello vedervi giocare insieme, sicuramente litigare per poi abbracciarvi e fare pace.

Ci sarà la guerra dei giochi, delle distruzioni di massa premeditate, sicuramente momenti di gelosia drammatici. Ma la diplomazia fa parte del mestire del genitore.

E poi...si, con tutta probabilità improvviseremo, come abbiamo sempre fatto, perchè credo non esista un manuale, non c'è nulla di certo se non l'istinto naturale che vive dentro di noi.

Ti stiamo aspettando E.........dai giù!!!











mercoledì 13 novembre 2013

Mi sà che a molti piace....


...farsi prendere per i fondelli!!

Si perchè siamo a un punto che si sentono solo parole e non si vedono fatti.

Perchè la speranza sta diventando menzogna e agonia.

Perchè chi ha promesso e non mantenuto, continua a promettere e A FARE il mantenuto.

Perchè se una giustizia esiste, chi ha commesso reati, frodi o altro deve essere punito e non può ancora avere parola e seguaci legalizzati.

Negli ultimi due anni viviamo in un'Italia che sta morendo, sostenuta da un governo NON voluto dal popolo e tutelato dal Presidente della Repubblica.

Oltretutto questo esecutivo è ai piedi di un'Europa che detta legge senza tenere conto che ogni paese ha le sue caratteristiche autoctone e per questo unico, che a sua volta si basa esclusivamente sul far quadrare i conti e NON SULLE PERSONE.

Ebbene, se non rivoltiamo l'ordine della piramide, tutto continuerà a rimanere così e ad essere gestito da quei pochi che lavorando nel buio hanno creato tutto il sistema.

Quando sento che le bellezze e le ricchezze dell'Italia vengono svendute a magnati russi e cinesi, che i casolari circondati da splendidi campi e vigneti anzichè essere protetti e tutelati, sono teatro di saccheggi da parte di petrolieri e businessman che ne acquisiscono le capacità produttive per poi rivendere il tutto a loro profitto, senza dedicarci cuore e passione come meriterebbero, e magari un giorno lasciare tutto in malora come sanguisughe che finito il sangue migrano verso altri lidi.

Dobbiamo ripartire da ciò che ci caratterizza, da ciò che amiamo fare e per cui l'Italia è unica.

Non bisogna cedere al denaro, non possiamo vendere le nostre passioni per dei miseri euro, la nostra dignità non può essere merce di scambio!

Sveglia popolo, serve forza e orgoglio, il sangue e le lacrime è ora che le sputino chi fino adesso ha marciato sul nostro sudore!

Lo dobbiamo a chi ha perso la vita perchè esasperato, lo dobbiamo a chi come noi ogni giorno tenta di rendere la vita migliore, lo dobbiamo soprattutto ai nostri figli per i quali siamo l'esempio e la guida e meritano un futuro migliore di questa realtà.




domenica 3 novembre 2013

Clima e ambiente...si naviga a vista!


Se ne sentono di tutti i colori.

Dacchè nel 2012 tutto doveva finire, esplosioni, alieni, terremoti, ad oggi che si ritorna a parlare di surriscaldamento globale, buco dell'ozono, ecc..

A parer mio si è arrivati a un punto dove ognuno di noi (e dico ciascuno dei 7 miliardi di persone che siamo) si debba fare un bell'esame di coscienza, guardarsi intorno e domandarsi il perchè di tanto inquinamento, smog e schifezze ci circondano.

Sì, perchè tutti siamo coinvolti e tutti siamo complici di questo degrado che piano piano ci strangolerà senza neanche darci il tempo di rendercene conto.

Immaginate di essere al centro di un cerchio e ogni giorno gettiate una cartaccia quanto più possibile vicino alla circonferenza. Capirete che con il passare del tempo e l'ammucchiarsi della carta, il cerchio attorno a noi diventerà sempre più piccolo, finchè non dovremo appoggiare la pallottola di carta sopra i nostri piedi.

Tutto chiaro? Bene.

La situazione è pressapoco così, forse ancora riusciamo a vedere i nostri piedi, ma di certo ciò che ci circonda non è più com'era, cieli foschi, oceani senza pesci e pieni di detriti, acque dense di liquami e aria che l'ossigeno è scappato sui più alti picchi.

Dimenticavo le tonnellate di rifiuti tossici sotterrate nei terreni dove ora sorgono orti e coltivazioni, segreto rigorosamente tenuto sottochiave, tanto sono altri ad ammalarsi e morire.

Eppure ancora si fa finta di niente, domani si continuerà a lavorare (chi può) e percorrere le stesse strade di ogni giorno, incuranti che il cerchio si stringe e che dei rifiuti faremo parte.

E intanti i nostri figli crescono....








lunedì 7 ottobre 2013

Perdere il lavoro..tragedia o occasione?


Quanto mai in "voga", perdere il lavoro risulta ormai essere all'ordine del giorno.

C'è chi purtroppo non ha resistito all'urto e ha voluto farla finita per non riuscire più  a sopportare il peso dei debiti.

C'è chi non molla e immediatamente si getta in una nuova avventura, sia quel che sia, purchè a fine mese ci scappi la pagnotta.

E c'è chi si ferma un attimo, riflette sul suo percorso e valuta se tutto il tempo dedicato al lavoro appena perso ne sia valso la pena, se effettivamente era quello che voleva e fosse felice.

Questa è una mia riflessione, un pensiero su come il denaro ci condizioni ogni istante, sull'assurdo che se non si possiede un Euro in tasca non sia possibile VIVERE.

Ed è forse la vera forma del male attuale, dove ogni gesto spesso viene fatto per un fine, dove non esiste più una stretta di mano senza che con l'altra si sfili il portafogli.


Abbiamo la fortuna di avere un dono immenso come la vita, bella da far male, martellante con i suoi rintocchi, ci ricorda che, lunga o breve che sia, ha una scadenza.

Oggi non riusciamo più a riconoscere davvero quel che conta, siamo offuscati dal guadagno, tant'è che tutto il sistema è basato su compravendite che necessariamente si nutrono di spiccioli o capitali. E quando il potere di acquisto viene meno, ecco che il terreno sotto i piedi crolla, perchè non ci sono le basi, non ci sono i valori su cui la Vita deve essere costruita.

E' questo che ci deve far aprire gli occhi, tutto ciò che ci circonda è un mondo che fa male, che crea e creerà sempre ingiustizie, dominato dal potere del denaro, creatore di fame e sofferenza.

Il lavoro è un mezzo: esso può elevare l'uomo se viene utilizzato con la gioia e la voglia pura del fare.
Al contrario può rendere l'uomo misero, arido, quando il solo obiettivo è sopraffare l'altro, accumulare denaro per crogiolarsi nella sua assuefazione.

Ora, è evidente che con gli ideali stasera non si cena, ma uno spirito leggero a forse bisogno di meno cibo.




martedì 9 luglio 2013

Gli occhi addosso


E' passato del tempo...

ho visto che mi osserva sempre, mi studia e a volte mi imita...

non guarda mai nel vuoto, quel che vede è sempre nitido e gli si stampa bene impresso nella mente...

e ride, e piange, e fa i capricci, per poi tornare a ridere...

è capitato che si sia pure offeso per una sculacciata inaspettata, che abbia tenuto "il muso"...

è lì, ogni sera che mi aspetta e mi corre incontro per abbracciarmi...

ed è proprio in quel momento che ogni cosa brutta svanisce, ogni pensiero si fa da parte per lasciar spazio alla sua semplice felicità.

Eppure tutti noi siamo stati così, ricordate?



lunedì 11 marzo 2013

Pausa di riflessione


Mentre tutto fa rumore, a volte è utile fermarsi e stare in silenzio ad ascoltare.

Quante parole dette in questi mesi, quante verità e quante bugie, promesse e sogni.

Eppure siamo ancora qua, senza  un Papa e senza un governo, soli nella nostra moltitudine, ad inveire e a prendersela con questo e con quello senza capire che di parole ormai l'aria è satura, sono i fatti che latitano.

Alle soglie di una guerra nucleare mai così vicina, e mi riferisco alle due Koree, assistiamo all'ennesima buffonata politica che non caverà un ragno dal buco, proiettati in un 2013 che anzichè essere di ripresa, pare debba dare la mazzata finale a quelli che finora erano riusciti a stringere i denti senza gettarsi nella disperazione.

E non capiamo, non vogliamo capire che tutto ciò non conta, non conterà mai finchè non cambieremo noi stessi e il modo di vivere, ci ridimensioneremo all'essere umano e non all'essere dio!

Siamo noi che ci dobbiamo adattare alla natura e non viceversa.

....e mentre tutto fa rumore i nostri figli ascoltano...





venerdì 14 dicembre 2012

Come tira il vento...



Dunque, fatemi capire...

Arriva Monti salvatore della patria che soffia ventata nuova spazzando via il berlusconismo.

Lo stesso Monti premette che per salvare l'economia italiana avremmo dovuto versare lacrime e sangue.


Effettivamente abbiamo versato lascrime, sangue, denaro, salute, scarpe, mutande eccetera eccetera prendendosi una marea di colpi dal 90% degli italiani.
Il restante 10% fa parte del circuito bancario/politico che ovviamente non si poteva mettere in ballo contribuendo con i loro enormi capitali e applaude Monti per le sue mosse salva Italia (ma ammazza italiani).

Tra le prime cose da fare si segna in agenda che dovrà rifare la legge elettorale, tagliare gli stipendi ai politici e combattere l'evasione fiscale.

I primi due punti deve averli segnati con l'inchiostro simpatico perchè puff, sono spariti, mentre il terzo deve averlo segnato così:

"- Evasione fiscale: controlli a tappeto su bar, negozi, trattorie, redditi di impiegati, dipendenti e operai. NON TOCCARE banche, notai, politici, avvocati e giudici."



L'Europa esulta perchè non poteva permettersi di perdere anche l'Italia dopo aver perso Grecia e mezza Spagna, mettendo a rischio il circolo ARCI europeo.

Lo stesso Monti viene coperto di lodi dai grandi leader mondiali, dipinto come l'uomo che ha salvato l'economia mondiale.
Ok, bene, bravo, ma provate a chiedere a un ex operaio che ha perso il lavoro e deve mantenere moglie e 2 figli cosa ne pensa.

Poi arriva l'inverno, la seconda rata IMU, e le piazze cominciano a scaldarsi. La politica che prima aveva l'appoggiato  in tutto e per tutto (rendendosi ridicola per l'ennesima volta), ora viene incalzata dal popolo che li prenderebbe ben volentier a calci quei bambocci messi lì solo a scaldare le poltrone, per cui inizia a prender distacco dal governo Monti.

Un giorno di dicembre esce dal letargo Silvio che comanda di staccare la spina e far cadere la maggioranza.

Attenzione, improvvisi tremori diffusi su tutta l'Europa e su PD, Berlusconi è tornato!

Tutti i leader europei esprimono i loro pareri a favore di un ritorno di Monti, che Berlusconi non va riesumato, che Monti è Monti, che mare e Monti e che buttiamo tutti a Monti!

Ma non finisce qua, la cosa più "bella" è che dopo l'espressione carismatica di tutti i "grandi" europei e non, tutti vorrebbero Monti tra le loro fila, proprio gli stessi che un mese fa ne han dette peste e corna, che l'han fatto cadere dalla poltrona!!!

E secondo i Media, tutto ciò è normale, perchè ne parlano con una nonchalance disarmante, senza mettere in risalto questi aspetti che magari l'italiano avrebbe piacere di sentire.

Ma in teoria l'italiano non è proprio stupido (anche se per alcuni credo non ci sia speranza..) e queste cose le capisce.

E, perdonatemi la licenzia poetica, come tira il vento, tutti i politici si spostano dove l'odore del denaro è più forte, e poco importo se dall'altra parte c'è il popolo che sente solo l'odore di merda.

Oggi siamo noi, domani i nostri figli..remember!!


venerdì 7 dicembre 2012

Virus HIV-AIDS...ennesima manipolazione?


Per i dettagli vi suggerisco di dare un'occhiata a questo articolo:

http://www.losai.eu/hiv-il-virus-inventato/#.UMG0AWf0Ppc

Personalmete l'ho letto e ne rimango tanto sbigottito quanto non stupito.

Non sono un medico e non posso entrare in merito agli aspetti fisico/chimici della questione, ma le mie ricerche sul web e il volersi informare su internet anzchè dalla tv, mi fanno pensare che gli interessi che ci sono stati dietro questa "malattia" valgono molto più delle vite umane che ogni giorno vengono sacrificate.

Stando a quanto denuncia questo articolo, il virus HIV non è mai stato isolato e comunque la sua individuazione in un essere umano è basata sull'effettuazione di un test di dubbia origine.

Il test può risultare positivo o negativo in base a una serie di fattori che non necessariamente conducono all'AIDS!

In molti casi, la successiva somministrazione di farmaci specifici contro l'HIV, ha peggiorato fino a portare alla morte i pazienti.
Viceversa, chi non si è sottoposto ad alcuna cura, è sopravissuto!

Immaginate la mole di denaro ed interessi che gira attorno ai farmaci antiAIDS, il potere che le compagnie farmaceutiche esercitano su migliaia di vite umane, il desiderio di certi colonizzatori di controllare buona parte dell'Africa per le sue risorse naturali.

Gli scandali esplosi di recente (a cui ovviamente la tv dedica si e no 30") non sono nati ieri, ma perdurano da decenni e ogni giorno ci prendono per i fondelli dipingendoci i potenti come i salvatori della patria quando forse in realtà stanno tirando solo un altro filo.

Proviamo a pensare sempre che cosa lasceremo ai nostri figli....

martedì 4 dicembre 2012

CANCRO garantito per Legge!



Ebbene ora è ufficiale: grazie al nuovo decreto legge, tutti sono autorizzati (o costretti) ad ammalarsi di cancro.

Si perché la salute non può nulla nei confronti dell’economia, della produzione e del lavoro.

Perché l’Ilva è una di quelle industrie che non possono fermarsi, perché lascerebbero a casa migliaia di lavoratori e la mancata produzione farebbe diminuire il PIL italiano.

Con questo decreto (firmato dal nostro Presidente della Repubblica) le industrie incriminate potranno proseguire con il loro lavoro di avvelenamento dell’aria, dei cibi e delle acque, garantendo a tutti cittadini  una qualità di vita mai vista prima, facendo assaporare loro sapori unici che non dimenticheranno mai.

Ma un momento, se entro 36 mesi non si saneranno le situazioni inquinanti, i diretti interessati andranno incontro a pesanti multe! Badate bene, i nostri sacrifici saranno vendicati!

E poi poco importa se nel tempo, gli stessi abitanti dovranno pagare il conto con la propria pelle, avranno vissuto come nessuno mai, lasciando ai propri figli un’eredità dannatamente enorme.

…Ogni giorno rimango sempre più allibito. 

E c’è chi cerca la fine del mondo in un’asteroide, nell’allineamento dei pianeti, nell’invasione aliena…macchè, basta guardarsi allo specchio per capire chi ci porterà alla rovina.

Schi-fi-to.

sabato 1 dicembre 2012

Il Natale..quando arriva arriva!




Manca meno di un mese.
Non vi annoierò con le solite disquisizioni tra albero e presepe, tra luci intermittenti o fisse.
Chissà, forse i centri commerciali vi avranno gia venire la nausea del Natale visto che dal mese scorso nei loro scaffali risplendevano palline raggianti e giocattoli a go go.

C'è stato un tempo in cui l'arrivo di dicembre l'ho sentivo molto dentro di me, l'attesa per la notte del 24, le alzate mattutine dle 25 subito di corsa a vedere cosa c'era sotto l'albero o di fianco al camino.
L'aria frizzantina creava l'atmosfera e solo allora anche il paese o la città cominciava a colorarsi, giusto a dicembre,anzi forse solo un paio di settimane prima.

Poi come al solito il business si è impossessato di questa festa e dal 1° di novembre (periodo tra l'altro più idoneo a ricordare i cari andati) hanno cominciato a martellarci con tutto ciò che contorna il Natale, addobbi,cibo e regali.

Gia, il contorno...ma cos'è veramente il Natale?
Una festa religiosa?La nascita di Gesù?Un giorno rosso sul calendario?Una buona scusa per abbuffarsi di dolci?

Per chi, come me, crede in Dio, la risposta è semplice, anche se in realtà sono un pò di anni che non riesco più a viverlo come un tempo. E vi parlo di una cosa interna, di un sentimento legato all'anima, di una leggerezza di spirito che solo in quel periodo riuscivo a vivere.

Che sia legato agli anni, alla crescita e alle responsabilità, non saprei, certo è che siamo influenzati negativamente da tutto ciò che lo circonda, da tutto quello che è materiale.
Sì perchè credo che il Natale, al di là dell'aspetto di fede, sia un atteggiamento, un modo di essere e di sentirsi, che dovrebbe accompagnarci ogni giorno, e che si amplifichi il 25 dicembre.

Oggi invece è legato esclusivamente agli oggetti, è identificato da chi ha la luce più colorata o l'albero più alto o al numero di babbi natale finti sul terrazzo.
E ogni anno che passa è sempre peggio, gli oggetti prendono il posto dei sentimenti e delle persone, si spostano al centro dei pensieri scansando e distruggendo il significato reale del Natale.

Quel che conta è il pensiero..provate a regalare il pensiero alla vostra fidanzata e raccontatemi che reazione avete ottenuto..schiaffi?silenzi?musi lunghi?

Torniamo bambini e viviamo questi giorni con i loro occhi, con la semplicità che li distingue, con l'ingenuità di credere che tutto sia buono e tutto sia fatto senza secondo fini. Proviamoci e tuffiamoci in quei ricordi, in quelle immagini di un tempo, dove un pezzo di legno poteva essere qualsiasi cosa, dove la fantasia era tutto e bastava un abbraccio a scaldare il cuore.

giovedì 22 novembre 2012

I figli oggi





Vorrei mettermi nei panni di un bambino ai tempi d'oggi, che trascorre i primi anni in questo mondo.

" Uscito dalla pancia della mamma, sono stato preso da delle mani sconosciute che mi hanno infilato un tubo in gola e lavato in una bacinella (questo me lo hanno raccontato,perchè ancora in realtà non vedevo nulla!).

Pulito asciugato e messo in un lettino, a stento aprivo gli occhi ma comunque non vedevo altro che ombre. Ricordo di essere stato abbracciato e coccolato dalla proprietaria della pancia che tutti chiamavano mamma.

Ricordo i primi sapori di quel liquido che usciva da quelle due sacche morbide attaccate al petto della mamma..quant'era buono ed io mi ci attaccavo spesso, finchè la scorta non si esaurì.
Fu allora che mi diedero una specie di bicchiere allungato con la tettarella tarocca della mamma. Me ne accorsi ma avevo troppa fame e me ne fregai altamente.

I primi mesi li passai sempre con la mamma, a parte quando mi sballottavano tra le braccia di altre persone che chiamavano babbo, nonno e nonna.

Ah che bello, ero un re, tutte le attenzioni e le premure erano rivolte sempre e solo a me. Presi confidenza anche con quell'uomo che tutti chiamavano babbo ed era sempre con la mamma, dormivano e mangiavano insieme.

Gia, dormire. Non sempre mi riusciva e spesso avevo bisogno della mamma o del babbo per farmni aiutare. E' vero, lo ammetto, a volte piangevo apposta per far loro un dispetto, ero viziato e potevo fare di tutto, tanto mi perdonavano subito!

Poi con il passare del tempo cominciai a vedere più i nonni che la mamma e il babbo. Non sò bene il motivo, il nonno li giustificava dicendo che dovevano andare a lavorare per poter comperare da mangiare per me.

Un pò mi sentivo in colpa, ma in fondo i nonni mi facevano fare tutto e ad ogni richiesta ero accontentato.

Poi arrivò il periodo che la mattina anzichè farmi dormire, mamma mi svegliava di gran fretta per poi acconpagnarmi in un posto pieno di altri bambini come me. Lo chiamavano asilo, e lì mi insegnavano un sacco di cose e conobbi tanti amici. Comiciai a vedere le maestre come delle seconde mamme, anche perchè la mia prima mamma la vedevo ormai solo la sera o, quando non c'era il nonno, a pranzo. Il babbo invece solo alla sera per la buonanotte.

Ora sono cresciuto: chi devo ringraziare per essere diventato quello che sono? "

E' bello avere figli, ma che senso ha farli per non goderseli? Ogni giorno passiamo del tempo in luoghi in cui non vorremmo essere, o a fianco di persone che sopportiamo a stento, mentre lasciamo crescere i nostri figli ad altri.

Non sò, sarò un sognatore, sarò un padre, ma qua c'è molto da cambiare.

Chi non ci passa, chi non è genitore forse non può capire, ma ogni giorno passato senza il sorriso di mio figlio è vuoto e da quando c'è lui, tutto questo ha un senso.


lunedì 19 novembre 2012

STOP THE WAR!!!



Un'altra guerra in atto, un altro bombardamento e un altro bambino morto.

BASTA, BASTA, BASTA.