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giovedì 21 novembre 2013

Aspettando E...





Manca poco, pochissimo...ancora qualche giorno, forse ora, giusto il tempo che tu dia la spinta giusta per poter venire al mondo.

Ci stravolgerai la vita, forse più di quanto lo abbia gia fatto tuo fratello.

Ma sarà stupendo, sempre e comunque, perchè in un mondo malato, voi siete la cura, la pillola da prendere tutti i giorni.

E ogni mattina e ogni sera, i vostri sorrisi ci daranno la carica, mentre i vostri pianti ci sfiniranno...ma non importa, perchè dopo le lacrime ci sarà sempre un sorriso, e così via, tutte le volte.

Sarà bello vedervi giocare insieme, sicuramente litigare per poi abbracciarvi e fare pace.

Ci sarà la guerra dei giochi, delle distruzioni di massa premeditate, sicuramente momenti di gelosia drammatici. Ma la diplomazia fa parte del mestire del genitore.

E poi...si, con tutta probabilità improvviseremo, come abbiamo sempre fatto, perchè credo non esista un manuale, non c'è nulla di certo se non l'istinto naturale che vive dentro di noi.

Ti stiamo aspettando E.........dai giù!!!











lunedì 7 ottobre 2013

Perdere il lavoro..tragedia o occasione?


Quanto mai in "voga", perdere il lavoro risulta ormai essere all'ordine del giorno.

C'è chi purtroppo non ha resistito all'urto e ha voluto farla finita per non riuscire più  a sopportare il peso dei debiti.

C'è chi non molla e immediatamente si getta in una nuova avventura, sia quel che sia, purchè a fine mese ci scappi la pagnotta.

E c'è chi si ferma un attimo, riflette sul suo percorso e valuta se tutto il tempo dedicato al lavoro appena perso ne sia valso la pena, se effettivamente era quello che voleva e fosse felice.

Questa è una mia riflessione, un pensiero su come il denaro ci condizioni ogni istante, sull'assurdo che se non si possiede un Euro in tasca non sia possibile VIVERE.

Ed è forse la vera forma del male attuale, dove ogni gesto spesso viene fatto per un fine, dove non esiste più una stretta di mano senza che con l'altra si sfili il portafogli.


Abbiamo la fortuna di avere un dono immenso come la vita, bella da far male, martellante con i suoi rintocchi, ci ricorda che, lunga o breve che sia, ha una scadenza.

Oggi non riusciamo più a riconoscere davvero quel che conta, siamo offuscati dal guadagno, tant'è che tutto il sistema è basato su compravendite che necessariamente si nutrono di spiccioli o capitali. E quando il potere di acquisto viene meno, ecco che il terreno sotto i piedi crolla, perchè non ci sono le basi, non ci sono i valori su cui la Vita deve essere costruita.

E' questo che ci deve far aprire gli occhi, tutto ciò che ci circonda è un mondo che fa male, che crea e creerà sempre ingiustizie, dominato dal potere del denaro, creatore di fame e sofferenza.

Il lavoro è un mezzo: esso può elevare l'uomo se viene utilizzato con la gioia e la voglia pura del fare.
Al contrario può rendere l'uomo misero, arido, quando il solo obiettivo è sopraffare l'altro, accumulare denaro per crogiolarsi nella sua assuefazione.

Ora, è evidente che con gli ideali stasera non si cena, ma uno spirito leggero a forse bisogno di meno cibo.




venerdì 28 settembre 2012

Disgustorama

Ci si domanda il perchè di quello che sta accadendo...la famosa crisi, il magna magna, le innumerevoli volte che i poveri onesti cittadini vengono presi per i fondelli.


Forse sarebbe utile andare a ritroso invece che guardare avanti basandosi su delle fondamenta di sabbia.
Capire come siamo arrivati a questo punto, arrivare al nocciolo della questione e una volta lì, riprendere una nuova via.

Ad esempio, perchè un indice finanziario/economico come lo "spread" deve incidere sulla vita di tutti i giorni?Qualcuno ha mai conosciuto di persona il Sig. Spread?

Non voglio certo stare qua a disquisire su argomenti che non mi competono visto che non sono un tecnico specializzato, ma voglio cercare di capire il perchè di tutto questo, perchè la Vita (e la scrivo con la V maiuscola) deve essere regolata da dei numeri?

Perchè il denaro deve condizionare l'amore, l'amicizia, la famiglia e altri valori su cui ognuno di noi dovrebbe fondare la propria esistenza?

E il tempo?Badate che il denaro va e viene, il tempo passa inesorabile!